Le rose antiche


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Le rose antiche sembrano conservare il fascino derivato dall’essere fiorite nei giardini dei Greci e dei Romani o nei chiostri medievali, nei lussuosi palazzi del Rinascimento o negli orti dei grandi collezionisti del secolo scorso. Sono diverse per forma, colore, profumo, portamento e vengono convenzionalmente suddivise in grandi famiglie.

La Rose Gallica è tra le più antiche, le prime furono addirittura coltivate  nei giardini dei Greci e dei Romani e tra le numerose  varietà ricordiamo le Belle de Crècy, Belle Isis, Camaieux, Cardinal De Richelieu, Charles De Mills, Duc De Guiche, Duchesse D’Angouleme, Duchesse De Buccleugh, Duchesse De Montebello, Du Maitre D’Ecole, Empress Josephine, La Belle Sultane, President De Seze, Rosa gallica “officinalis”, Rosa Mundi e la Tuscany.

 

La Rosa Damascena si ritiene che sia originaria del Medio Oriente e portata in Europa dai Crociati. Di tinte più pallide rispetto alle Rose Gallica e di incantevole fragranza, tra le varietà ricordiamo la Celsiana, Hebe’s lip, Ispahan, La Ville de Bruxelles, Mme. Hardy, Marie-Louise, Petite Limette, Quatre Saisons e York and Lancaster.

La Rosa Centifolia chiamata anche “Rosa di Provenza” perchè in questa regione della Francia veniva coltivata per il caratteristico ed eccellente profumo. Viene chiamata anche “rosa cavolo”, per la forma del suo fiore, chiuso e tondeggiante come un cavolo cappuccio.

Questa famiglia di rose è stata oggetto di interesse di pittori ed artisti, immortalate dai Maestri fiamminghi.
Tra le Rose Centifolia troviamo la Centifolia, Chapeau De Napoleon, Cottage Maid, De Maux, Fantin-Latour, Petite de Hollande, Robert Le Diable, Tour De Malakoff.

La Rosa Muscosa, una mutazione spontanea di Rose Centifolia, caratterizzata da una formazione muscosa che ricopre i sepali e che produce un’essenza aromatica e viscosa. Fu una rosa popolare in epoca Vittoriana e ricordiamo: Comtesse De Murinais, Gloire Des Mousseux, Marèchal Davoust, Nuits De Young, Old Pink Moss, Renè D’Anjou e William Lobb.

La Rosa Alba sembra che risalga al Medio Evo. Si racconta che la famosa “rosa bianca di York” (quella della guerra delle due rose svoltasi in Inghilterra tra i Lancaster e gli York nel XV secolo) fosse proprio una rosa alba semi-plena. Ma essa viene citata ancora prima dal Boccaccio nel Decamerone. La sua origine è incerta.  Nel 1920 un ricercatore W. Jeffrey Hurst, stabilì che nacque dall’incrocio tra la rosa Canina e la Damascena, invece da recenti studi pare che i genitori fossero la rosa Villosa e la Gallica. Tra le più note troviamo: l’Alba Semi-Plena, Alba Maxima, Celestial, Felicitè Parmentier, Mme. Legras De St. Germain, Mme. Plantier, Maiden’s Blush, Queen of Denmark.

Poche altre rose possono competere con le Alba per la bellezza e la qualità del loro profumo. Sono arbusti di grandi dimensioni e per questo chiamate ‘’Tree Rose‘’, Rose albero. La rosa alba è un arbusto che tende ad arcuarsi leggermente verso il basso ed a perdere un po’ le foglie nella parte più vicina alle radici. Questa piccola pecca è facilmente risolvibile con delle severe potature da eseguire una volta ogni tre o quattro anni. La rosa alba è comunque una varietà molto robusta, non teme le rigide temperature invernali, difficilmente si ammala e sono adatte anche per la coltivazione in mezz’ombra.

La Rosa Alba Semi-Plena

Ha petali non particolarmente grandi e stami giallo oro.   I suoi fiori sono totalmente bianchi, l e foglie sono verde intenso e creano uno splendido contrasto cromatico. Le spine  sono grandi e rade.. Il suo profumo è delicatamente intenso, con una nota agrumata e ricorda i toni del mandarino, tanto che in Bulgaria viene usata per produrre le essenze al profumo di rosa. Nel linguaggio dei fiori la rosa bianca significa: amore puro e spirituale.

 

 



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