89° Festival 2011 all’Arena di Verona


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Si è da pochi giorni aperta la stagione concertistica dell’Arena di Verona. Dal  17 giugno la magica atmosfera del Festival lirico, giunto alla sua 89° edizione, brillerà per l’estate 2011 sul palcoscenico all’aperto più grande del mondo: 6 titoli in scena fino al 3 settembre in un susseguirsi di 49 serate.  Nel cuore del Festival gli allestimenti storici delle opere verdiane per la regia di Gianfranco de Bosio: Aida saràdiretta da Daniel Oren e Nabucco vedrà sul podio Julian Kovatchev. In programma anche le riprese de Il Barbiere di Sivigliadi Gioachino Rossini per la regia di Hugo de Ana e con il debutto areniano del giovane direttore veronese Andrea Battistoni, e de La Bohème di Giacomo Puccini, regista Arnaud Bernard e direttore John Neschling.
Anche per questa stagione, come da tradizione, saranno protagoniste le voci più note del panorama lirico internazionale, affiancate quest’anno da un’interessantissima presenza  di artisti emergenti. Sono attesi infatti numerosi debutti di interpreti  internazionali tutti pluripremiati. Tre direttori d’orchestra, un regista, uno scenografo, una costumista, un coreografo quarantuno cantanti si esibiranno per la prima volta sul palcoscenico dell’Arena.

 

 

La Traviata di Giuseppe Verdi ne accoglie quattordici, la maggior parte dei quali in ruoli principali, a partire dal direttore d’orchestra Carlo Rizzi conosciuto nei cinque continenti sia per il repertorio operistico che sinfonico.Le promettenti Ermonela Jaho – reduce in questo ruolo dalla tournée in Giappone del Covent Garden – e Lana Kos interpretano Violetta, ruolo per loro di grande successo. Anche Alfredo e Giorgio Germont saranno una sorpresa per il pubblico areniano: Alfredo saràFrancesco Demuro e Germont padre Vladimir Stoyanov, per le recite di agosto il testimone passerà al baritono George Gagnidze. Altri debuttanti in scena perLa Traviata saranno Chiara Fracasso (Flora Bervoix),Natalya Kraevsky e Serena Gamberoni (Annina),Gianpiero Ruggeri (Barone Douphol), Paolo Maria Orecchia e Ziyan Atfeh (Marchese d’Obigny), Gustáv Beláček (Dottor Grenvil) e Gianluca Sorrentino(Giuseppe).

Per Aida tre debutti nei ruoli minori: Gustáv Beláček (Il Re), Francesco Pittari (Un messaggero) e Giorgia Bertagni (Sacerdotessa).

Il Barbiere di Siviglia è caratterizzato da sei importanti artisti che debuttano nei ruoli dei protagonisti. Due interpreti specialisti del repertorio rossiniano vestiranno i panni del Conte d’Almaviva Antonino Siragusa -apprezzato Nadir nel recente Les Pêcheurs de perles per la stagione invernale al Teatro Filarmonico – el’acclamato Lawrence Brownlee, che si esibirannocorteggiando le belle Aleksandra Kurzak e Rocio Ignacio nel ruolo di Rosina. Nuovo “factotum della città” che trascinerà la vicenda amorosa sarà Aris Argiris, baritono greco che si è imposto rapidamente come una delle più interessanti giovani promesse della scena operistica internazionale. Attesissimo sul podio dell’Orchestra areniana il giovane Andrea Battistoni,alla sua “prima” in Arena, recentemente applaudito dal pubblico veronese per la direzione della Settima Sinfonia di Beethoven nell’ambito della Stagione Sinfonica al Teatro Filarmonico.

Debutta in Nabucco nel ruolo del titolo George Gagnidze, già Giorgio Germont in Traviata, e Maria Billeri in Abigaille. Sono tutti debuttanti gli interpreti di Ismaele: Rubens Pelizzari, Giancarlo Monsalve edEnrique Ferrer. Con Ziyan Atfeh (Gran Sacerdote di Belo) e Giorgio Trucco (Abdallo) sono sette i nuovi artisti per quest’opera verdiana.

Debutto importante per la promettente Mimì Maria Agresta ne La Bohème, che si alternerà a FiorenzaCedolins nelle ultime due recite in cartellone. Si affermano nei panni di Musetta Natalya Kraevsky eSerena Gamberoni, che si sono già confrontate con lo spazio areniano nell’opera inaugurale della stagione. Andrea Mastroni (Benoît) e Luca Salsi (Marcello)completano le cinque “new entries bohémiennes”.

Cast di dodici debuttanti per l’ultima opera in programma per il Festival lirico 2011, Roméo et Juliette, a partire dai due protagonisti Nino Machaidze e Stefano Secco, accompagnati da Ketevan Kemoklidze(Stéphano), Jean-François Borras (Tybalt), Paolo Antognetti (Benvolio), Artur Rucinski (Mercutio) e Gianpiero Ruggeri (Grégorio). Si configura come un’opera di giovani protagonisti, fatta da giovani artisti e rivolta all’attenzione delle giovani generazioni, come sostiene lo stesso regista esordiente Francesco Micheli. Debutta in Arena anche lo scenografo Edoardo Sanchi, la costumista Silvia Aymonino e “l’olimpionico”coreografo greco Nikos Lagousakos: tutti artisti dal curriculum avvezzo a frequentare i grandi numeri, sia in termini di spazi, che di complessi artistici e tecnici, adatti a confrontarsi con il difficile anfiteatro dell’Arena di Verona.

Le opere in programma, molto amate dal pubblico , vedranno impegnati come sempre tutti i settori artistici – Orchestra, Coro, Corpo di ballo – e tecnici della Fondazione Arena di Verona insieme a centinaia di comparse.

Di seguito il calendario delle prossime repliche:

La Traviata

di Giuseppe Verdi

2, 12, 16, 21, 28 luglio – 4, 11 agosto

 

Aida

di Giuseppe Verdi

30 giugno – 10, 13, 17, 19, 24, 26, 30 luglio – 7, 14, 28, 31 agosto – 3 settembre

 

Il Barbiere di Siviglia

di Gioachino Rossini

1, 8, 14, 22, 29 luglio

 

Nabucco

di Giuseppe Verdi

9, 15, 20, 23, 27 luglio – 5, 12, 21, 25 agosto – 1 settembre

 

La Bohème

di Giacomo Puccini

6, 13, 19, 26, 30 agosto – 2 settembre

 

Roméo et Juliette

di Charles Gounod

20, 24, 27 agosto



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