Smalto: tendenze, critiche e suggerimenti


Add to Flipboard Magazine.

Ha fatto scalpore la maison Chanel che ad Aprile 2011 ha lanciato sul mercato la nuova nuance della linea Le Vernis: il 577 Mimosa. Il suo nome non è scelto a caso, infatti è di color giallo solare ed arricchito di micro-glitter che lo rendono ancor più brillante. Le fashion-addicted hanno fatto a gara per poter sfoggiare le unghie di mani e piedi con questa tonalità a dir poco inconsueta, senza pensare al prezzo di 22,00€ per una confezione da pochi millilitri. La morbidezza nella stesura e  la lunga durata di questo prodotto, ricordano  che la casa produttrice “la sa lunga” in fatto di cosmesi, regalando al Mimosa il primo posto sul podio dei prodotti must-have di questa stagione. Volendo essere un po’ critica e controcorrente, ricordo anche quanto potesse sembrare assurdo, fino a qualche mese fa, vedere una signora in tailleur e decolleté neri con le unghie colorate in questo modo. Siamo così sicure che il voler essere alla moda debba implicare questo stile? Non sarebbe più giusto lasciare questo (costoso) articolo di bellezza alle quindicenni e regalarci un colore più adeguato per abbellire le nostre estremità? Immaginate la stessa signora di cui sopra con un meraviglioso rosso carminio o un color vinaccia: non vi darebbe un senso di eleganza e raffinatezza, piuttosto che concentrare la vostra attenzione su un improbabile “giallo fluo”?

Se proprio voleste osare questo colore per una giornata al mare, ricordate che esistono tre regole tassative per poterlo indossare senza essere “sgradevoli”: unghia cortissima, mani curate e pelle abbronzata; osservando questi passaggi potreste usare anche gli altri coloratissimi smalti estivi, quindi arancione, verde lime e blu elettrico. Nel caso, invece, in cui mancaste di uno solo di questi tre fattori, state ben alla larga dalle lacche estive!

Via le unghie finte e gli artigli da gatta, sì alla praticità ed alla pulizia di una mano semplice ma curata in modo impeccabile.

Sara Spadiliero



Devi essere registrato per inviare un commento Entra o registrati