Marzo la natura si risveglia


Add to Flipboard Magazine.

Ecco una sintesi delle principali attività da svolgere in giardino o in casa per aiutare le  piante a risvegliarsi e a diventare belle e prosperose

• Togliere la protezione invernale dalle piante.
• E’ il momento  di piantare le   perenni
• Si possono mettere a dimora i bulbi a fioritura estiva (dalie, gladioli, begonie, calle, gigli, iris).
• bisogna rinvasare le piante se le radici si sono sviluppate troppo.
• Se desiderate moltiplicare le piante perenni, questo è il momento giusto per dividerle.

• E’ necessario potare i rosai, la lavanda, i cespugli a fioritura tardiva e l’edera.
• Fertilizzare ed arieggiare il prato. Riseminare le zone spoglie.
• Fertilizzare le aiuole e le rose.

Con l’aumento delle temperature minime diminuisce il pericolo di gelate notturne, la natura e le piante si risvegliano ed è il momento di iniziare a prendersi cura di loro.
In giardino o in vaso le piante hanno bisogno di un po’ più di attenzione e passione, se si vuole ottenere una fioritura abbondante. Alcune piante hanno bisogno di essere potate, altre di essere rinvasate, i bulbi devono essere messi a dimora e si può iniziare ad interrare i semi di alcune varietà. Bisogna cominciare a nutrire le piante per rinforzarle e prepararle alla nuova fioritura.

Cura

Il giardino o l’orto hanno  bisogno di essere ripuliti, è necessario rimuovere le foglie morte, le piante che non sono sopravvissute al gelo dell’inverno, le erbe infestanti che iniziano a svilupparsi, prevenendone la fioritura e quindi la dispersione dei semi.
Fertilizzare le piante, in particolar modo è consigliabile spargere del concime attorno ad arbusti ed alberi, in modo da arricchire il terreno di sostanze utili già dallo sviluppo delle prime gemme. Se necessario, in caso di prolungata assenza di pioggia, annaffiare le piante.

Potatura

Le Rose, o per meglio dire i rosai, a partire da fine marzo possono essere potati. Per evitare di danneggiare la pianta, è necessario usare delle forbici da potatura o cesoie pulite ed affilate. La potatura varia in base alla tipologia di Rosa su cui si va ad operare.
– I rosai a cespuglio si potano fino ad un’altezza di circa 45 cm dal terreno.
– I rosai ad alberello si potano sopra il punto d’innesto. Accorcia i rami fino ad una lunghezza di 40 cm, tagliandoli appena sopra un occhio (gemma nuova).
– I rosai in miniatura richiedono poche cure: per mantenere la forma desiderata basta semplicemente tagliare i rami che sono cresciuti troppo.
– Non tagliare i rami principali dei rosai rampicanti. I rami laterali invece si potano vigorosamente di ritorno fin sopra la quinta gemma. I rosai rampicanti più vecchi  possono essere ringiovaniti tagliando uno dei vecchi rami principali a livello del terreno.
Questo periodo è anche ideale per potare eventuali vecchie siepi di ligustro che devono essere ringiovanite, utilizzando delle cesoie dal manico lungo. Conserva solo i vigorosi rami principali, mantenendo una lunghezza di 50-100 cm.

– i rami dell’Edera pendenti (ad es. rimuovere i rami che si sono attaccati a strutture in legno o grondaie),

– le Clematidi a fioritura tardiva a livello del terreno,
– la Lavanda e l’Erica utilizzando delle cesoie da siepe, ma facendo sempre attenzione a mantenere una parte del fusto con le foglie.
Per ulteriori approfondimenti e consigli riguardanti altre tipologie di piante, consultare il paragrafo “Potatura in Marzo

Piantagione

Quale momento più propizio per piantare nuove piante, rinvasarle o interrarle se non la Primavera in arrivo. In base alla tipologia di piante, semi o bulbi scelti, alcuni di questi sono pronti per essere seminati in terra piena. 
Nell’orticello, all’aperto, possono essere seminati le carote, i piselli, le fave, i ravanelli e le bietole.  Si comincia a mettere a dimora i tuberi e i bulbi a fioritura estiva, come le Dalie, i Gigli e i Gladioli.