Aprire le porte con il sorriso


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Non so se sia una questione di coppia ma ti voglio raccontare questa storia. Sono nata in una grande famiglia dove l’amore era impregnato nei muri. Con noi vivevano anche i miei nonni materni, tutto aveva un ordine e ognuno aveva un ruolo, nella nostra casa c’era calore, consolazione, ristoro affettivo. Poi quando mi sono sposata tutto è cambiato. Non posso rimproverare nulla a mio marito ma nella mia casa non si vive la stessa atmosfera. Non esiste la stessa solidarietà, non trovo il conforto che mi aspetto di trovare in una famiglia. Siamo uniti ma solo sommariamente, abbiamo dei figli che ci amano ma manca un metro per raggiungere ciò che vorrei. In parole povere spesso mi sento sola. Una solitudine che va al di là di una fisicità o dalla comunione di interessi, è una solitudine profonda, un vuoto a cui non so dare una motivazione. Per assurdo sto meglio quando sono sola almeno non provo quel senso di delusione…
Scusa se mi sono permessa
Antonella

Risposta

Cara Antonella,
La tua lettera mi ha riportata alla mia infanzia quando si viveva tutti insieme e si sentiva il calore della grande famiglia. I nonni avevano un ruolo importante, ci raccontavano la loro vita e ci viziavano, così come competeva loro e ai nostri genitori spettava il compito di fare da educatori ed instradarci nelle nostre scelte. Ognuno rispettava i propri compiti , noi crescevamo felici ed amati.
Oggi purtroppo la famiglia è talmente presa dagli impegni quotidiani che risulta difficile anche ritagliare lo spazio per gli incontri e le riunioni in famiglia.
Comprendo la tua nostalgia. Ora siamo molto più rispettosi della libertà dei nostri figli, il loro benessere ci porta anche a rinunciare ad averli con noi nei giorni di festa: magari, pensiamo che con gli amici possano divertirsi di più.
Tu mi dici di non poter rimproverare nulla a tuo marito, ma di sentirti sola.
Capisco anche il tuo desiderio di essere totalmente sola, giacchè in questo modo non vengono deluse le tue aspettative.
Perchè non provi a spalancare la porta ad essere artefice tu di occasioni per stare tutti insieme? Invita gli amici dei tuoi figli, non mi hai detto quanti anni hanno, fai in modo che i loro amici si sentano a casa loro. Crea complicità, coinvolgi tuo marito. Io sono monotona, probabilmente lo troverai in molte mie risposte, ma consiglio di essere sempre sorridenti. Il sorriso attira le persone e le induce a cercare la tua compagnia.
Non so se ti sono stata di aiuto. Scrivimi pure quando vuoi.
Margot

 

Sfogati con Margot Magritte . Le tue lettere rimarranno strettamente confidenziali. le lettere pubblicate riportano solo il nome di battesimo e a volte, secondo le richieste che ci pervengono, il nome viene sostituito con un nome di fantasia



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