L’albero di Natale, simbolo della vita


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Mai come quest’anno i popoli del mondo hanno bisogno di speranza. Potrebbe essere proprio l’albero di Natale che forse negli ultimi decenni è stato usato in modo consumistico, a riprendere il suo significato originale, ossia il simbolo del rinnovamento della vita. Infatti l’abete, essendo conifera sempreverde, facilmente richiama il perpetuarsi della vita anche in inverno.  In tempo di crisi, l’inverno economico, spesso viene anche a mancare la speranza, l’idea che la vita non possa offrire nuovamente degli scintillii e momenti felici. Tutta la società è coinvolta in un malessere senza precedenti e forse per la prima volta nella storia, un pò tutte le classi sociali si sentono sulla stessa barca. Per questo motivo, chi è benestante ed è chic nel dna,  avrà l’umiltà di fare un passo indietro e si metterà al passo di chi sta peggio. Entrambi addobberanno il proprio albero della vita con oggetti di recupero, vecchie palline, nastri colorati, bambagia,  piccoli scintillanti oggetti ma soprattutto con le spezie, piccole fascine di legna e di paglia, perchè abbia un significato speciale, profondo.

Il Pino come tutte le conifere, essendo sempreverde simboleggia l’immortalità. Gli aghi rappresentano la fertilità e la felicità coniugale. Anche in oriente il pino simboleggia l’immortalità, infatti in Giappone si usa il legno di pino per costruire templi e strumenti legati alle celebrazioni religiose. Anche in Giappone, come nella Roma antica, il pino è il simbolo dell’amore eterno. In Cina il pino fa parte dell’insieme dei simboli che ricordano la longevità.

Nell’albero nella vita non dimenticate di appendere nei rami più belli piccole fascine di legna che rappresenta la materia che riscalda, materia viva, che si lascia plasmare dalle mani dell’uomo offrendoci conforto e protezione.

Non fate mancare al vostro albero anche delle piccole stecche di cannella che simboleggia il profumo della vita, rafforza l’intelletto, ed è di buon auspicio per chi è solo a trovare qualcuno che lo prenda per mano. Il seme di coriandolo, sferico come la terra, per far vedere chiaro il percorso da intraprendere. Un pizzico di trigonella contro la discordia. Un sacchettino di zenzero per il coraggio profondo di chi sa quando dire no.

La curcuma – una polvere dorata, impalpabile, dall’aroma sottile – è considerata la spezia della giovinezza e della rinascita, e non dimenticate i semi di finocchio che sono in grado di rinnovare la forza interiore e di riportare la calma in ogni animo. E poi ancora la paglia, l’anice stellato e la frutta, simboli augurali di prosperità e benessere.