Amalfi. Meravigliosamente unica


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F+GH+Convento+di+Amalfi+2_300dpiIn provincia di Salerno. Poco più di 5000 abitanti, posizionata tra cielo e mare, arroccata tra terrazzamenti e frutteti, collocata tra opere d’arte e paesaggi unici. Questa è Amalfi. Dal 1997, la costiera amalfitana  è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.  Una miscela straordinaria, un territorio talvolta di non facile fruizione per la sua così particolare collocazione geografica, la rende unica al mondo.  La disposizione degli insediamenti ha mostrato l’influenza orientale: le case ravvicinate arrampicano su per le ripide colline, collegati da un dedalo di vicoli e scale, ricordano i souk del Levante. Le Le città e i villaggi della Costiera Amalfitana si caratterizzano per i loro monumenti architettonici, come la Torre Saracena a Cetara, la cattedrale romanica e il Chiostro del Paradiso di Amalfi, la Chiesa di San Salvatore del Birecto ad Atrani dove sono stati eletti il ​​Dogi di Amalfi, e Ravello con la sua cattedrale e la superba Villa Rufolo…da lasciare senza parole.

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I ripidi pendii sulla costa sono coperte di terrazze, sostenute dai muretti a secco che seguono l’andamento naturale delle colline. Gli agrumi, le olive, le viti e gli ortaggi sembrano dipinti. Ordinati, colorati e curati, si affacciano al mare come se fossero orgogliosi di essere nati in quel luogo, tra venti, mareggiate e solleone.  In alcune parti della Costiera, il paesaggio naturale sopravvive intatto, quasi in assenza dell’intervento umano, è il tripudio della flora  mediterranea. Mirto, lentisco, ginestra, euforbia, il leccio, ontano, faggio e castagno, palme nane, felci pantropicale, pinguicola, e specie endemiche carnivori, formano delle macchie straordinarie e profumi senza pari. Piccoli corsi d’acqua solcano i terreni, piccoli torrenti che in alcuni punti sfociano in cascate imponenti.

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La costiera è tutto e il contrario di tutto. Ogni stagione offre delle particolarità, dei colori, dei sapori, delle tradizioni che almeno una volta nella vita si dovrebbero gustare. Lasciarsi andare al bello si potrebbe dire, indubbiamente.

Proprio in questo periodo quando la natura si risveglia, quando i raggi del sole si iniziano a sentire sulla pelle, è forse uno dei momenti più belli per vivere Amalfi. Una lunga tradizione segna il periodo pasquale, processioni e messe d’altri tempi sfociano poi in una grande festa ritmata dagli spettacoli pirotecnici che illuminano tutto il golfo.

 

 

Suggerimenti

T_NH_GHotelConventoDiAmalfi_17In questo periodo,  il 28 marzo riapre l’ex “Hotel dei Cappuccini”, ora Resort della catena alberghiera NH Hoteles. Ora si chiama Grand Hotel Convento e in occasione della riapertura offre un pacchetto speciale “Gourmet & Relax” che prevede un soggiorno di coppia di 4 notti in una delle 53 accoglienti camere con vista mozzafiato sul Golfo. Oltre a una ricca e gustosa colazione “AntiOx” a buffet con prodotti naturali e antiossidanti, l’offerta comprende due deliziose cene a base di piatti della tradizione mediterranea nell’elegante ristorante Dei Cappuccini e due massaggi da 50 minuti, per godere dell’atmosfera rilassante della costiera nel confortevole centro benessere dell’hotel. P+GH+Convento+di+Amalfi+1_300dpiIn alternativa, per sperimentare gli effetti benefici dei diversi trattamenti, è possibile scegliere anche il pacchetto “Relax in Style”.  Per stupire ancora di più i suoi ospiti, il Grand Hotel Convento di Amalfi ha ideato “Mar y Montaña”, uno speciale menù gastronomico nato dal connubio di due star della grande cucina: Esteban Gonzalez, chef de “La Manzana”, ristorante dell’hotel 5 stelle Hesperia Madrid, e Alberto Annarumma, il “Principe di Amalfi”, chef del ristorante “Dei Cappuccini” con alle spalle esperienze prestigiose presso il Rossellinis di Ravello, l’Alapage di Parigi e il Cipriani di New York. Al ristorante panoramico “Dei Cappuccini” sarà possibile gustare questo originale menù che miscela sapientemente alcune delle migliori prelibatezze della cucina iberica con ingredienti provenienti dalla tradizione gastronomica italiana.



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