Michelangelo Pistoletto “Anno 1, il paradiso sulla terra”


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MICHELANGELO PISTOLETTOIl museo del Louvre dà carta bianca a Michelangelo Pistoletto e con il maestro italiano avvia un ciclo di mostre dedicate al contemporaneo. Da giugno invece sarà la reggia di Versailles ad aprirsi a un altro maestro della contemporaneità, anche lui italiano, anche lui legato indissolubilmente all’arte povera: Giuseppe Penone (leggi articolo). Due luoghi simbolo dell’arte e della grandeur francese si aprono agli esponenti dell’unico movimento artistico del secondo Novecento italiano che abbia saputo parlare al mondo.Un percorso tra passato, presente e futuro, un interrogare il tempo per guardare innanzitutto al domani, a quella rinascita umanitaria che Pistoletto invoca da tempo con forza e tenacia inesauribili. Il passato, lo sguardo retrospettivo, è rappresentato dal patrimonio museale stesso, il presente sono invece i visitatori catturati in quegli specchi che tanta parte hanno svolto nell’opera di Pistoletto, e poi c’è il futuro a cui il maestro guarda attraversi il simbolo del Terzo Paradiso, che realizzerà in forma monumentale appositamente per il Louvre.

Nel titolo della mostra “Anno 1, il paradiso sulla terra”, c’è l’invocazione a una nuova era, al tempo di una trasformazione umana, sociale, culturale, politica, di cui il maestro s’è reso promotore e che è stata celebrata nel mondo intero il 21 dicembre 2012 con installazioni e performances, specialmente nella Cour Napoleon del Louvre. Il giorno della rinascita, il Re-Birth Day .

Le opere di Pistoletto saranno allestite in diversi dipartimenti del museo (Pittura, Scultura, Luovre medioevale) in un dialogo millenario con la storia dell’arte e le diverse civiltà. Ci saranno i suoi primi quadri-specchio (specchianti), che ci invitano ad una riflessione sulla funzione del quadro e ad una messa in dubbio della prospettiva, fino alle sue ultime opere come The Mirror of Judgement o Il tempo del Giudizio con le quali l’artista ci obbliga, integrandoci nell’opera, a confrontarci con la nostra responsabilità all’interno dell’evoluzione del mondo. In questa direzione si inserisce una sezione della mostra interamente dedicata a Cittadellarte, fucina di creatività, a Biella, che raggruppa diversi campi delle scienze umane.



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