Marina Militare e Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia: parte l’attività’ di rilievi oceanografici


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nave magnaghiL’Unità Idro-oceanografica d’altura della Marina Militare, Nave Ammiraglio Magnaghi, è giunta nella serata di mercoledì 15 maggio nel Porto di Pozzuoli per dare il via ad una importante attività scientifica in concorso con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).

Tale collaborazione si pone l’obiettivo dello studio della Caldera dei Campi Flegrei, ed in particolare della caratterizzazione del substrato marino delle acque del golfo,  area di origine vulcanica densamente popolata, per la realizzazione di una rete di monitoraggio a mare.

INGV affiancherà gli specialisti della Marina Militare ai ricercatori  dell’Osservatorio Vesuviano, profondi conoscitori dell’area di studio e della fenomenologia,  e ai  ricercatori dell’Unità di Geofisica Marina della sede di Porto Venere. Questi ultimi parteciperanno alle attività a bordo delle unità idrografiche della Marina Militare mettendo a disposizione anche l’imbarcazione BigOne, progettata per l’esplorazione geofisica in aree costiere.

Tramite la strumentazione imbarcata sulle idrobarche sono stati condotti in questi giorni rilievi batimetrici a mezzo ecoscandaglio multifascio, rilievi stratigrafici con sub-bottom profiler e magnetometrici (magnetometro INGV).

Nave Magnaghi  sosterà nel Golfo di Pozzuoli fino al 29 maggio e sarà disponibile per visite a bordo da parte della popolazione civile nel corso del fine settimana:

il sabato dalle 15.00 alle 18.00

la domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00



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