Russia, tutti dicono I love you


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2012 Summer TCA Tour - Day 11I russi, i russi… gli americani. Una meravigliosa canzone di Lucia Dalla, in tre semplici parole, evocava un intero periodo storico.

Dopo  la caduta del muro di Berlino il mondo è completamente cambiato e deposte da tempo le armi della guerra fredda, grazie alla televisione, Russia e i paesi di lingua anglosassone sono tra loro vicini più che mai. Larry King, storico conduttore americano di talk-show ha annunciato il suo passaggio professionale a Russia Today, il canale televisivo inglese finanziato dal governo russo.

Dopo 25 anni trascorsi alla CNN e all’alba del suo ottantesimo compleanno, King è ancora uno dei più coinvolgenti anchormen del piccolo schermo. Continuerà ad occuparsi di interviste e a far parlare protagonisti di fama mondiale  arricchendo coì la sua “collezione” che vanta oltre 40 incontri.  Fu proprio lui, nel 2000, ad intervistare Vladimir Putin appena arrivato alla presidenza, e a fronteggiare la sua memorabile e laconica risposta “ è affondato”, sulle cause della tragedia del sottomarino nucleare Kursk che in seguito ad una esplosione di un siluro e la derivante onda sismica di intensità 2,2 della scala Richter, costò la vita a 118 marinai.

La Russia entra dunque con forza nel circuito mediatico internazionale ma si fa largo anche in casa nostra: la lingua del Cremlino, insieme a quella cinese, è “volata” sul sito di Aeroporti di Roma. Da ora in poi il portale degli scali di Fiumicino e Ciampino sarà consultabile anche in cinese e in russo. Secondo i vertici delle due principali linee aeree straniere di bandiera, Roma è una delle destinazioni più popolari tra i turisti e gli uomini d’affari dei paesi dell’Est e dell’Estremo Oriente ed indubbiamente una facilitazione linguistica, messa a disposizione anche in versione mobile per smartphones, non potrà che accrescere l’immediatezza delle informazioni ricercate.

Sparita dunque la cortina di ferro, persino la vodka cede il passo ai nettari nostrani e il nostro Paese vince sulla Francia per le esportazioni di vino nel mercato russo, aumentano persino il distacco sui cugini d’oltralpe. Mosca, seconda città al mondo con il maggior numero di miliardari, sta dando grandi soddisfazioni ai nostri produttori di spumante. Nei primi tre mesi dell’anno le vendite hanno registrato una eccezionale impennata assestandosi ad uno straordinario +467% e il consumo procapite, previsto aumentare del 18% entro il 2016, offrirà ulteriori margini ai nostri viticoltori.

Lavinia Macchiarini

 



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