Dario Cecchini, il poeta-macellaio


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chianti1.500x320Tra le colline del Chianti, proprio dove si estendono a perdita d’occhio vitigni dell’omonimo rinomato vino e uliveti che producono uno dei migliori oli extravergine d’ oliva d’Italia e del mondo. Ci troviamo in località Panzano in Chianti, piccola frazione arroccata su una collina, nel Comune di Greve in Chianti (Fi), da dove si respira un aria speciale e si gode di un panorama poetico, pregno di profumi e sapori della terra Toscana, la regione d‘Italia che più appaga, più soddisfa il ricercatore di gusti, il vero buongustaio. Infatti nelle nostre scorribande enogastronomiche non poteva mancare la degustazione  della vera “fiorentina”, e dove andare a cercarla se non dal macellaio-poeta più famoso d’Italia, da Dario Cecchini a Panzano in Chianti.

Chianti-2012-SteaksIl particolare modo di creare degustazione di Dario, ne fa una tappa obbligata per tutti gli amanti della “fiorentina”, della carne alla griglia e non solo. Come lui stesso ama ricordare, è da generazioni macellaio e si è specializzato nella cottura delle carni da lui selezionate e cucinate, cercando di raggiungere la perfezione del gusto e dei sapori. Per questo Cecchini propone ai suoi ospiti  piatti curiosi,spiritosi e accattivanti, che tolgono il respiro per l’emozione, regalando momenti di soave degustazione, di inimmaginabili sensazioni gustative, che non possono essere raccontate a parole, ma solo provate stando seduto al suo grande tavolo.  Per Jack Nicholson rappresentava una tappa fissa ma anche attualmente  troverete in questo locale molti divi di Hollywood.

steaksgrilldoneLa bistecca “fiorentina” è un taglio di carne di manzo con l’osso, che sapientemente cotto al sangue sulle braci, ne fa il piatto più conosciuto della cucina tradizionale Toscana.  I “gastronauti” che vogliono vivere un ‘esperienza  nel locale di Dario Cecchini rimarranno stupefatti e colpiti da una serie di cose, oltre che dalla vera “Fiorentina”. Vi faranno accomodare intorno ad una unica grande tavolata da 30 posti, mischiandovi ad altre famiglie e persone provenienti da ogni dove.  In un primo momento potrebbe risultare imbarazzante il metodo del ristoratore, ma alla fine del pranzo vi sembrerà di essere con gli amici di sempre.  Il filo conduttore del pranzo è la fine percezione di inimmaginabili sapori, che quindi portano i commensali a sbizzarrirsi con racconti di avventure gastronomiche, gusti e sapori. Le pietanze che vengono portate a tavola, sono accompagnate da consigli su come meglio assaporare quelle prelibatezze. Il “pinzimonio” vi rapirà, regalandovi sensazioni di altri tempi (degustazione di ortaggi freschi).  Nel sito www.dariocecchini.com  troverete tutte le specialità che vengono offerte agli ospiti e i prezzi sono più che onesti, facendo una doverosa ed equa valutazione. Io, inutile dirlo, in varie volte ho assaggiato credo ogni specialità, non riuscendo a trovare nemmeno un difetto.

images (1)Posso evitare i dettagli  ma non posso non soffermarmi sulle regine della giornata: la degustazione della “fiorentina”, della “panzanese” e della “costata” che vi vengono servite a tranci per poterle assaporare tutte e tre.  Altrimenti sarebbe impossibile mangiare tre “bestie” da  circa 0,800/1,200kg l’una. Quando la carne è pronta, verrà fuori lo stesso Dario Cecchini con una “fiorentina” in mano per farvela vedere e per fare un breve simpatico e allegro monologo preparatorio. Il tutto condito con olio del Chianti e vino di quelle ospitali terre. Curioso e simpatico metodo, è quello che Dario vi concede di portarvi da casa il vino che vi pare e piace. Oppure potrete precedentemente acquistarlo in una enoteca di Panzano. Chiude il pasto la torta all’olio extravergine d’oliva, assolutamente da provare. Se il tempo lo consente, vi consiglio di mangiare all’aperto.

Valter Stabile



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