A Milano vittoria da record con la “sfida del cubo di ghiaccio”


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BLM Domus_cubo estratto dall'involucroItalia. Milano vince la sfida del cubo di ghiaccio. E’ questo il responso del curioso e interessante esperimento proposto dal network lombardo di CasaClima per dimostrare i vantaggi delle costruzioni ad alta efficienza energetica.  Tra i protagonisti di questo successo l’azienda tradatese BLM Domus, divisione del Gruppo Bevilacqua specializzata nella costruzione di case passive, che ha realizzato la struttura in legno con coibentazione in sughero (fornito da Tecnosugheri) in cui sono stati depositati i cubi. Proprio l’azienda varesotta ieri mattina ha estratto il ghiaccio, svelando ai presenti l’eccezionale riuscita della sfida. La struttura, progettata per simulare le prestazioni di un edificio in classe CasaClima Gold, ha permesso al ghiaccio di mantenere addirittura il 96% del suo volume e del suo peso. Un risultato da record, come hanno confermato i responsabili dell’agenzia KlimaHaus/CasaClima di Bolzano, intervenuti all’evento per premiare i partner lombardi.

Ben diversa invece la sorte dell’altro cubo, esposto all’aria aperta, che si è sciolto interamente in poco più di tre giorni.

A coordinare il delicato intervento di estrazione del ghiaccio, Marco Bevilacqua, direttore tecnico di BLM Domus, che ha commentato entusiasta il risultato: “Il record ottenuto con questo esperimento non fa che confermare quello che aziende come la nostra sostengono da anni: le case in legno, naturali, sicure ed energeticamente efficienti, rappresentano il futuro dell’edilizia. Non solo perché rispondono alle sempre più diffuse esigenze di sostenibilità, riduzione dell’impatto ambientale e risparmio energetico, ma soprattutto perché assicurano un nuovo standard in termini di comfort e di piacere dell’abitare”.

 



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