Royal Ascot, gara di cavalli e cappellini


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foto_446067_550x385Royal Ascot, uno dei più importanti eventi ippici del mondo, si sfidano i cavalli e i fantini migliori, è l’appuntamento dell’alta società britannica.

Organizzazione perfetta, il tutto parte al mattino ma le gare iniziano solo nel pomeriggio dopo l’arrivo dei Reali.

Come la storia ci evidenzia, in Gran Bretagna, ippodromo e cavalli sono anche sinonimo di cappelli.

Così le signore non si fanno mancare modelli di tutti i tipi, vere e proprie opere d’arte, a volte assai bizzarri.

Fiori, farfalle e nastri contenuti da un rigidissimo dress code che per evitare imbarazzi, viene ricordato persino sul sito ufficiale della manifestazione.

Il regolamento vuole che le signore non debbano indossare gonne corte, sono accettate quelle di poco sopra al ginocchio, vietate le scollature all’americana, abiti senza spalline e ombelichi scoperti.

Sciarpe e giacche sono ammesse ma purché il resto del look sia conforme ai dettami classici.

In alternativa sono ammessi fermagli e acconciature purché abbiano una base di almeno 10 cm.

Il dress code vale anche per i signori che devono portare il cappello, da togliere solo al ristorante o nei pressi della tribuna centrale.

In questo caso non sono ammessi i colori e la tradizione è assolutamente da mantenere.



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