Russia and the arts. The age of Tolstoy and Tchaikovsky


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home_russia_2Londra – Al National Portrait Gallery, St. Martin’s Place, fono al 26 Giugno 2016, si tiene la mostra che rientra in un progetto congiunto tra la Galleria di Stato Tret’jakov di Mosca e la National Portrait Gallery di Londra organizzato per celebrare l’anniversario per i 160 anni di attività di entrambi i noti musei, fondati per raccogliere ed esporre una ricca collezione di ritratti dei personaggi più importanti e significativi dei rispettivi paesi. Così per questa occasione le due gallerie hanno deciso di scambiare reciprocamente i capolavori e i dipinti più noti: i ritratti russi provenienti dalla collezione permanente della Galleria di Stato Tret’jakov sono in mostra per la prima volta a Londra, mentre i dipinti delle icone britanniche dalla National Portrait Gallery sono esposti contemporaneamente a Mosca, in uno scambio culturale senza precedenti tra le due capitali.

La Galleria Tret’jakov di Mosca è un importantissimo museo che ospita la più grande collezione di dipinti russi al mondo. La storia della pinacoteca iniziò nel 1856 quando il mercante moscovita Pavel Michajlovič Tret’jakov iniziò ad acquistare opere d’arte da artisti russi dell’epoca, nell’intento di creare una collezione che un giorno sarebbe potuta diventare un museo nazionale. Nel 1892, infatti,Tretyakov donò la sua ormai celebre collezione alla Nazione.

Nella mostra alla National Portrait Gallery possiamo ammirare i dipinti di grandi scrittori, artisti, filosofi, compositori e mecenati russi, tra cui Tolstoj, Cechov, Dostoevskij, Ermolova, Morozov, Rubinstein, Achmatova, Mussorgsky, i cui successi contribuirono a sviluppare in Russia una straordinaria e ricca scena culturale, una sorta di periodo d’oro delle arti, compreso nell’arco temporale che va dal 1867 al 1914. I curatori hanno ben evidenziato la complessità, la vitalità e l’altissimo livello raggiunto dall’arte russa in questo periodo grazie a nuove ed originali correnti di pensiero: dal Realismo di Makovskij, Repin e Serov, (1870 e 1880) alle tonalità luminose e all’estetica dell’Impressionismo dei paesaggisti russi come Fedor Vasilev, Vasily e Polenov fino alle trasformazioni e alle metamorfosi della pittura Simbolista russa della fine del XIX secolo.

Tra i quadri esposti realizzati da celebri artisti russi come Ivan Kramskoy, Nikolai Ge, Ilia Repin e Vasily Perov, ricordiamo il dipinto di Tolstoj nello studio della sua casa a Mosca mentre lavora su un manoscritto; quello di Dostoevsky, che posò per Vasily Perov nel 1872; il ritratto di Tchaikovsky, opera del pittore Nikolai Kuznetsov e quello di Mussorgsky immortalato da Repin pochi giorni prima della sua morte in un ospedale militare. Del pittore Serov possiamo ammirare il ritratto che fece dell’attrice Maria Ermolova ma soprattutto il dipinto dell’imprenditore e mecenate Ivan Morozov immortalato davanti al quadro di Henri Matisse che aveva appena acquistato per la sua preziosissima collezione di arte moderna francese.
Per informazioni: www.npg.org.uk

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