Il mandorlo in fiore rappresenta “la promessa”


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La mandorla è il seme commestibile del Prunus dulcis, il mandorlo, una pianta appartenente alla famiglia delle Rosacee. Le mandorle sono racchiuse in un guscio legnoso a sua volta contenuto in un nocciolo. Generalmente vengono consumate secche durante tutto l’anno e si trovano fresche solamente in primavera.

mandrorlo

Il mandorlo è riverito in molte culture ed è citato molte volte nella Bibbia: tra l’altro il mandorlo è presente in Siria e Israele. Il nome Ebreo, “agitato”, “scosso” , significa laborioso o vigilante, dato che il mandorlo è uno dei primi alberi a fiorire in Israele, di solito all’inizio di Febbraio, in coincidenza con il Tu BiShvat (ט״ו בשבט ṭū bišḇāṭ), una festività ebraica anche chiamata Capodanno degli alberi.

Fin dall’antichità, il mandorlo è stato un simbolo di promessa per la sua precoce fioritura, che simboleggia l’improvvisa e rapida redenzione di Dio per il Suo popolo dopo un periodo in cui sembrava lo avesse abbandonato.

All’inizio del secolo scorso la Sicilia e in particolare la zona di Agrigento rappresentava il primo produttore al mondo di mandorle e proprio in questa provincia ne venivano coltivate più di 700 specie. Purtroppo ad oggi le cose sono cambiate e sono drasticamente diminuite le zone di coltivazione e anche numerose varietà sono andate scomparendo.

Le mandorle sono frutti dalle mille proprietà, una sola manciata può contenere un ottavo del nostro fabbisogno giornaliero di proteine, possono essere considerate un alimento completo, meno grasse delle noci, ma in possesso di maggiori proprietà stimolanti e curative, per questo apportano dei benefici in caso di denutrizione.
Oltre ad essere un alimento energetico, ha una buona percentuale di fibra alimentare e se accompagnate con molta acqua hanno proprietà lassative.

Consigliate in momenti in cui l’organismo ha particolarmente bisogno di energia, come in caso di gravidanze, convalescenze, attività sportiva, superlavoro fisico ed intellettuale, grazie alla buona percentuale di manganese, rame e riboflavina. Consumate con regolarità le mandorle riducono il rischio di Alzheimer.

Ricche di vitamina E, le mandorle apporta benefici determinanti nell’attenuazione del rischio di attacchi cardiaci. Insieme ai grassi insaturi contribuisce a ridurre la crescita della placca aterosclerotica nelle arterie, contrasta l’attività dei radicali liberi proteggendo l’integrità della membrana cellulare delle mucose e della pelle. Secondo uno studio condotto dall’Health Research e Studies Center, consumare regolarmente un piccolo quantitativo di mandorle aiuterebbe ad abbassare i livelli del colesterolo cattivo LDL nel sangue. Questa proprietà è da ricondurre alla presenza nel seme di acidi grassi monoinsaturi come ad esempio l’acido oleico e l’acido palmitoleico.

Una decina di mandorle dolci al giorno apportano benefici a ossa e denti, talvolta favorisce la regolarità pressoria e contribuisce a ridurre i picchi glicemici dopo i pasti offrendo protezione ai soggetti che soffrono di diabete.

Attenzione però, l’allergia a questi frutti è abbastanza diffusa, accertatevi di non soffrirne prima di consumare mandorle o alimenti che le contengono. Sconsigliato il consumo per chi è predisposto all’herpes, le mandorle contengono infatti una sostanza particolare, l’arginina, che è in grado di stimolare l’attivazione del virus.

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