Raiatea. Il Marae Taputapuatea è riconosciuto patrimonio Unesco


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Un grosso progetto, al vaglio da lungo tempo, si è realizzato lo scorso 9 luglio a Cracovia, con il riconoscimento ufficiale come Patrimonio UNESCO del Marae Taputapuatea, il sito sacro dell’isola di Raiatea.

Le Isole di Tahiti sono famose per i loro paesaggi idilliaci, per la loro gente estremamente accogliente e per la vivace cultura che colora la vita di tutti i giorni in questa splendida destinazione.
In particolare Raiatea (un tempo nota come Hava’ī) è conosciuta come la culla degli dei e ospita tesori archeologici (marae, petroglifi…) testimoni di una cultura e di una storia ancora presenti. In quanto prima isola polinesiana ad aver ospitato un insediamento umano, Raiatea offre il più spettacolare e il primo marae internazionale del triangolo polinesiano, detto Taputapuatea, dove hanno luogo cerimonie di inaugurazione, alleanze politiche e congressi internazionali. Qui tra le centinaia di pietre che i polinesiani credevano custodissero il Mana, fonte di forza spirituale, un tempo quartier generale dei poteri politici e religiosi della regione, oggi è visto dalle comunità di Hawai’i, Nuova Zelanda e Isole Cook come luogo di incontro e pellegrinaggio e sempre comunque  considerato la casa della loro cultura sacra.

Il 9 luglio il sito sacro di Marae Taputapuatea è stato dichiarato patrimonio Unesco ed è il primo sito culturale in un territorio francese d’oltremare ad avere tale riconoscimento.

Le tipologie di attività da sperimentare sull’isola fanno di Raiatea una meta molto interessante per i turisti, infatti vanta infinite bellezze, sia di terra che di mare. Tra queste, magnifici percorsi per il trekking nel rigoglioso entroterra tropicale che conducono i turisti verso i monti Tapioi e Temehani. I più fortunati potranno anche imbattersi in un raro fiore endemico, il Tiare Apetahi. Gli amanti del mare, allo stesso tempo, saranno ampiamente accontentati: Raiatea è un punto strategico da cui salpare verso le vicine isole di Huahine e Bora Bora, o per scoprire la laguna di Taha’a, dove cresce “l’oro nero del Pacifico”, una qualità di vaniglia tanto speciale da essere diventata un prodotto di lusso richiesto in tutto il mondo.

A soli 45 minuti di volo da Papeete, Raiatea è il secondo centro economico de Le Isole di Tahiti. Rappresenta, inoltre un’importante base nautica, punto di attracco per molte imbarcazioni e compagnie charter. Un canale di circa 3 km separa Raiatea dalla sua isola sorella, Taha’a, che condivide la stessa laguna. Le cime montuose di Raiatea sono molto alte e aguzze – alcune superano anche i 1.000 metri di altezza. Le spiagge sull’isola non sono molte, ma con una breve escursione in kayak o in barca si raggiungono le pittoresche spiagge dei numerosi motu (piccoli isolotti), dove è possibile godere di una piacevole nuotata attraverso idilliaci fondali corallini o riposarsi all’ombra di rigogliose palme tropicali. Sono infatti tantissimi i siti per il diving, tra cui il Nordby, un relitto che riposa sui fondali a circa 29 metri di profondità. Raiatea vanta anche bellissimi percorsi nel verde dove è possibile scoprire tutto sull’isola e sulla sua ricca storia.



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