L’agenda 2018 è ricca di eventi culturali e sportivi, di anniversari storici e ricorrenze


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Mentre Palermo festeggia con mostre, concerti e spettacoli la nomina a capitale italiana della cultura, La Valletta  (Malta) e Leeuwarden (Paesi Bassi)i preparano i festeggiamenti per essere nominate capitali europee della cultura.

 

L’International Council of Societies of Industrial Design ha indicato Città del Messico come capitale del design del 2018: è un’ottima opportunità per volare fino a in Messico e magari fare un tuffo nella intramontabile e caraibica riviera dei Maya. New Orleans festeggia in grande stile i 300 anni della sua fondazione con eventi speciali, spettacoli pirotecnici e concerti durante tutto l’anno mentre l’Inghilterra si sta preparando all’evento più glam dell’anno: le nozze reali del principe Harry con Meghan Markle, che si celebreranno il 19 maggio nel castello di Windsor. E il turismo britannico ringrazia la corona.
Il 2018 ospita il centenario anche di altri tre Paesi: Estonia, Lituania e Lettonia. Per festeggiare la loro nascita durante tutto l’anno sono previsti eventi culturali e celebrazioni che permetteranno di far conoscer più da vicino Tallin e il suo delizioso centro storico o di ascoltare la musica dal vivo allo Street Music Day in Lituania oppure ancora di rilassarsi sulle spiagge della riviera baltica in Lettonia.
C’è molta attesa anche per un altro centenario: la nascita di Nelson Mandela il 18 luglio in Sudafrica; è il momento ideale per visitare alcuni dei luoghi legati alla vita del grande presidente e attivista anti-apartheid, come Robben Island e la sua casa di Soweto. In provincia di Treviso, come in tutto il Nordest d’Italia, sono numerose le manifestazioni per ricordare la fine del primo conflitto mondiale: seminari, conferenze, mostre, passeggiate guidate e suggestivi concerti.
Dal 30 maggio al 3 giugno chi ama la musica dance non può mancare al grande evento Distortion di Copenaghen, quando le strade della capitale si trasformano in una grande festa a cielo aperto che si conclude nell’ex zona industriale di Refshaleøen.
A San Diego, in California, dal 19 al 22 luglio ci si ritrova travestiti da eroi dei fumetti al Comic-Con International, manifestazione popolare dedicata all’arte del cinema e dei fumetti, con seminari, conferenze e feste in costume. Sempre negli Stati Uniti, dal 29 agosto al 2 settembre si festeggiano i 115 anni della mitica motocicletta Harley Davidson: a Milwaukee le celebrazioni prevedono giochi sull’erba, chioschi gastronomici motorizzati e una visita al museo Harley Davidson, prima della rumorosa parata finale delle moto attraverso le strade della città.
Se Vienna celebra il Modernismo con mostre e conferenze a cent’anni dalla scomparsa di quattro figure fondamentali del movimento artistico – Klimt, Wagner, Schiele e Moser – a Siviglia, in Spagna, si festeggia il Barocco del pittore Murillo. Sempre in tema artistico Milano e Roma ospitano due mostre legate al mondo della musica e delle icone pop: nel capoluogo lombardo la Fabbrica del Vapore espone Revolution, musica e ribelli 1966-1970. Dai Beatles a Woodstock che racconta in modo coinvolgente quella rivoluzione. Al Macro di Roma, invece, l’anno si apre con la mostra evento Pink Floyd Exhibition. Their mortal remains, un viaggio nel mondo della storica band inglese.
Musica anche a Bilbao, nei Paesi Baschi: il 4 novembre ospita il 25esimo anniversario degli Europe Music Awards, i premi europei della MTV. Infine, dal 10 al 17 dicembre, i dervisci rotanti della Confraternita di Mawlawiyya si esibiscono a Iconio, in Turchia, nella loro ipnotica danza religiosa nello stesso giorno da 750 anni per celebrare la morte di Rumi, poeta e ispiratore afgano.

Per gli sportivi è un anno eccezionale, Dal calcio al golf il 2018 brilla di eventi
Chi ama lo sport già dal 9 al 25 febbraio ha un appuntamento da non perdere: a Pyeongchang, in Corea del Sud, si celebrano i giochi olimpici e paraolimpici invernali; è un’occasione anche per scoprire Seul, la capitale sudcoreana, raggiungibile in un’ora e mezza con i treni ad alta velocità.
D’estate, invece, dal 14 giugno al 16 luglio in Russia si svolge il campionato mondiale di calcioche, anche se non vede la presenza degli azzurri, è pur sempre un’occasione imperdibile per tifare i grandi campioni del pallone e visitare il Paese.
Dai “Majors”, i 4 tornei più prestigiosi del golf professionistico, all’edizione francese della Ryder Cup che metterà di fronte Usa ed Europa, il 2018 sarà all’insegna del grande golf. Cinque gli appuntamenti più importanti della stagione: The Masters, U.S. Open, The Open Championship e PGA Championship. Oltre alla Ryder, che fa parte però di una competizione a squadre.
Si comincia ad Augusta (Georgia), negli Stati Uniti, col The Masters, la competizione più giovane tra i Majors (è nata nel 1934), ma tra le più seguite. Dal 5 all’8 aprile ad attendere gli appassionati un vero show. All’Augusta National Golf Club (par 72) si sfideranno i migliori giocatori al mondo. A difendere il titolo lo spagnolo Sergio Garcia che lo scorso anno s’è aggiudicato la mitica “Green Jacket” vincendo il suo primo major in carriera dopo 73 tentativi falliti. In una sfida al fotofinish vinta contro il campione olimpico Justin Rose.
Poi sarà il turno degli U.S. Open che, inaugurati nel 1895, si tengono ogni anno in una città diversa degli States. Stavolta si disputeranno dal 14 al 17 giugno a Southampton, New York, sul percorso del Shinnecock Hills Golf Club (par 70). In palio anche un montepremi monstre da 12 milioni di dollari con lo statunitense Brooks Koepka intenzionato a ripetere l’exploit del 2017.
Dal 19 al 22 luglio ecco l’Open Championship (chiamato anche British Open), il più antico torneo del mondo (la prima edizione risale al 1860). Ad Angus, in Scozia, lo spettacolo sarà garantito. “Teatro” dell’evento il Carnoustie Golf Links (par 71). L’edizione 2017 è stata portata a casa dall’americano Jordan Spieth.
Il PGA Championship (9-12 agosto) farà da prologo alla Ryder Cup. A St. Louis, nello stato del Missouri, al Bellerive Country Club (par 71), Francesco Molinari proverà a centrare l’impresa sfiorata nella passata stagione. Quando il torinese, autore di una super prova, s’è dovuto arrendere solo alla formidabile classe di Justin Thomas.
Quindi sarà il turno della Ryder Cup, che per la prima volta dal 1927 si disputerà in Francia. Il Golf National a Saint-Quentin-en-Yvelines (uno dei pochi green europei in grado di accogliere 80.000 spettatori) ospiterà la terza competizione più seguita al mondo dopo Olimpiadi e mondiali di calcio. Dal 25 al 30 settembre, a darsi battaglia saranno il Team Europa e quello statunitense, che s’è aggiudicato il titolo nell’ultima edizione del 2016.



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