St-Germain lancia il flower pairing


Add to Flipboard Magazine.

L’abbinamento di fiori, cocktail e piatti gourmet in un aperitivo innovativo ispirato alla dilagante flower-mania, da vivere e degustare in esclusiva e per soli diciotto giorni nel garden lounge dello Sheraton Diana Majestic di Milano. Tra i protagonisti il nuovo profumato cocktail ST-GERMAIN Spritz a base di fiori freschi di sambuco, prosecco e limone. E da Milano partirà un tour che farà tappa nei migliori cocktail bar italiani.

Milano, 14 giugno 2018 – Ieri sera è stata inaugurata a Milano nella splendida cornice dello Sheraton Diana Majestic, la prima Maison ST-GERMAIN creata in Italia, un’oasi verde nel pieno centro della città, allestita in modo esclusivo con installazioni floreali e arredi in stile art déco. La “casa” di ST-GERMAIN, liquore a base di fiori freschi di Sambuco, per diciotto giorni dal 14 giugno al 1° luglio animerà le serate dei trendsetter milanesi alla scoperta della nuova tendenza primavera/estate 2018 in fatto di aperitivo: il flower pairing.

Una combinazione di nuovi sapori e sensazioni che nasce dall’abbinamento di fiori, cocktail, finger food ed elementi di design. Un mix che tiene conto della loro composizione molecolare, aromatica ed estetica.

Per la serata inaugurale, un menu speciale, curato dallo chef Davide Caranchini, ha visto fiori edibili di borragine, sambuco e tagete combinati con ingredienti selezionati accuratamente per creare tre portate originali da degustare con altrettanti cocktail a base di ST-GERMAIN.

 

IL SETTING FLOWER PAIRING

  • NEW CLASSIC

Una tartare di manzo, con rafano, ciliegie marinate e fiori di borragine accompagnata dai profumi mediterranei del ST-GERMAIN Spritz;

  • ORIENTAL

Un carpaccio di salmerino, kefir di latte e fiori di sambuco freschi e sott’aceto per le note fruttate del Frenchie Negroni;

  • MILLENNIALS

Per concludere con un tortino di avena piastrato, glassato alla barbabietola e fiori e foglie di tagete per la complessità aromatica del Traditional Elderfashioned.

 È importante che i fiori in cucina trovino il loro giusto spazio e non siano considerati solo una decorazione” commenta Davide Caranchini, chef. “La natura ci offre mille sfaccettature di sapore nei fiori che conferiscono ai piatti delle note aromatiche delicate ed uniche; io ne faccio un largo uso nella mia cucina, avendo anche una serra. In questo caso, ad esempio, la borragine rilascerà al palato delle interessanti note vegetali e minerali che ben si combinano con la ferrosi della carne cruda e la pungenza del rafano e delle ciliegie marinate. I fiori di sambuco aiuteranno a far emergere una sensazione di freschezza dal carpaccio di pesce mentre il tagete, con le sue delicate note di garofano, sarà il trait d’union tra l’avena e la barbabietola.”

Siamo molto contenti di inaugurare la Maison ST-GERMAIN a Milano,” commenta Camille Ralph Vidal, ST-GERMAIN Global Brand Ambassador “per l’occasione abbiamo pensato di proporre tre diversi cocktail: il ST-GERMAIN Spritz, il Frenchie Negroni e il Traditional Elderfashioned. Ognuno ha delle caratteristiche peculiari, il primo è leggero e rinfrescante, la versione francese dello Spritz; elegante e a basso grado alcolico, può essere bevuto in ogni occasione: brunch, aperitivo o cena. Il Frenchie Negroni è il re dell’aperitivo all’italiana; il ST-GERMAIN conferisce alla sua aromaticità delle note floreali. Nel famoso Traditional Elderfashioned abbiamo abbinato il ST-GERMAIN al whisky per un tocco nuovo, più gentile e floreale.”

LA MISE EN PLACE IN STILE FLOREALE

 Ma il flower pairing non è solo food, durante la serata grande spazio è stato dedicato al design e alle decorazioni della tavola, rigorosamente in stile floreale. Per l’occasione, infatti, la flower designer Irene Cuzzaniti, ha creato tre mise en place in cui, nemmeno a dirlo, i fiori sono stati gli assoluti protagonisti.

E’ un ottimo momento per il flower design” commenta Irene Cuzzaniti, flower designer, “c’è attenzione, rinnovamento e, al tempo stesso, valorizzazione della tradizione. A mio avviso il mio lavoro deve accompagnare ed esaltare il contesto nel quale viene collocato. Ho studiato i cocktail e i piatti abbinati associando ad ognuno un’atmosfera.  Lo Spritz con il ST-GERMAIN e la tartare proposta dallo Chef mi hanno suggerito una tavola classica, senza tempo ma con accenni di modernità, curata nei dettagli. Il carattere della seconda tavola, con il Negroni e il carpaccio di salmerino, è decisamente più impegnativo e forte: mi sono fatta aiutare dai colori decisi, a contrasto. Per non appesantire la mise en place, i fiori si rifanno allo stile delicato ed etereo dell’ikebana. Infine, l’Elderfashioned con il tortino di avena rimanda ad una situazione informale, versatile, ed i tageti, con cui ho voluto giocare come elementi non fissi, aggiungono un tocco si colore, estivo e gioioso. Aggiungo che la bottiglia di ST-GERMAIN mi è sempre piaciuta molto, è elegante e raffinata, ha stile ed è iconica. Ho pensato di usarla per contenere i fiori, un’esplosione di fiori in diverse direzioni. Le installazioni appese sono la mia specialità, hanno un che di magico e surreale, ci fanno alzare lo sguardo, cambiare punto di vista, non sono mai banali.”

 

ST-GERMAIN SPRITZ TOUR

Dallo Sheraton Diana Majestic partirà il ST-GERMAIN Spritz Tour che toccherà 200 città lungo tutto lo stivale, fino a Palermo passando anche per Cagliari. I cocktail bar saranno allestiti secondo i dettami del flower trend e protagonista assoluto sarà il cocktail ST-GERMAIN Spritz, perfetto per un’estate al profumo di sambuco.



Devi essere registrato per inviare un commento Entra o registrati