Aristocrazie Lucane e Artigianato Etrusco


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A San Gimignano (SI), nella Chiesa di San Lorenzo in Ponte,  dal 16 dicembre 2018  al 21 marzo 2019, si tiene la mostra Aristocrazie Lucane e Artigianato Etrusco.

All’interno della chiesa medievale di San Lorenzo in Ponte sono esposti per quattro mesi due corredi di età lucana di grande importanza scientifica. Si tratta delle tombe monumentali n. 2 e 3 della necropoli di Montagnola a Corleto Perticara e Guardia Perticara in provincia di Potenza, oggetti di scavo archeologico da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, nell’ambito delle ricerche di archeologia preventiva connesse al Tempa Rossa Project della Total S.p.A.

L’idea della mostra nasce nel 2015 come sviluppo di un progetto del Touring Club che aveva favorito la stipula di patti di amicizia fra alcuni comuni Bandiera Arancione della Toscana e della Basilicata, in vista degli eventi legati a Matera 2019.

Nell’aula della Chiesa si possono ammirare sul presbiterio il grande cratere a figure rosse e la grande anfora a figure rosse della Tomba 3 mentre la stessa sala ospita i restanti oggetti del corredo della medesima tomba; invece nella seconda sala sono esposti tutti gli oggetti di corredo della Tomba 2.

La scelta di collocare in singole vetrine la coppia dei maestosi vasi figurati del Pittore del Primato è finalizzata ad esaltare la bellezza dei manufatti e a catturare l’attenzione dei diversi visitatori, dal semplice turista allo studioso, dal cittadino locale alle scolaresche.

Oltre che per la rilevanza scientifica dei singoli reperti il progetto espositivo si connota per l’approfondimento dei legami tra l’Etruria e la Magna Grecia, come documentato dai testi degli studiosi. Nel loro complesso infatti i reperti costituiscono un’eccezionale testimonianza della circolazione di beni di lusso lungo circuiti che, fin dall’età arcaica, dall’Etruria, forse per il tramite dei centri di Capua e Pontecagnano dell’Etruria campana, si diramano verso Sud e viceversa.

Un catalogo di agevole formato e sintetico contenuto scientifico, accompagna l’esposizione insieme ad un depliant pieghevole a più facciate in cui sono riportati i testi dei pannelli.  L’esposizione è stata possibile grazie al contributo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, del Comune di Guardia Perticara, del Comune di San Gimignano,  e dell’APT Basilicata.

 



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