Canapa Mundi a Roma dal 15 al 17 febbraio


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Senza canapa

Ad Amalfi, Pisa Genova e Venezia sarebbero mancate le vele

I marinai non avrebbero potuto contare né su mappe geografiche né tanto meno su mappe del tesoro

I testi sacri sarebbero rimasti su tavola

La Marina Britannica sarebbe stata giù di corda

La Rivoluzione Francese avrebbe probabilmente optato per una costituzione non scritta

… E la Costituzione americana non sarebbe stata scritta affatto!

Sulla canapa è impressa la storia del mondo

Dal 15 al 17 febbraio 2019 si tiene al Palacavicchi di Roma, Via Ranuccio Bianchi Bandinelli, 130.,  la V edizione della Fiera Internazionale della Canapa.

Tra le più grandi fiere del settore in Europa, Canapa Mundi, la  Fiera Internazionale della Canapa, è il punto di riferimento fondamentale per gli specialisti del settore, per chi vorrebbe entrare in questo mercato, ma anche per curiosi e famiglie che vogliono conoscere i mondi della canapa.

Dopo le 30.000 presenze dello scorso anno, Canapa Mundi 2019 si presenta in 10.000 mq con 250 espositori, un ricco calendario di eventi ed appuntamenti, approfondimenti e market con spazio bimbi, area food, spettacoli, mostre e momenti culturali per conoscere da vicino i differenti utilizzi della canapa e il valore potenziale di una pianta “generosa” il cui uso polivalente è più tradizione all’italiana di quanto si pensi.

Un vero e proprio evento nell’evento, tra nuove tecnologie e utilizzi, sostenibilità e nuove frontiere – ma anche legalità, nutraceutica, medicina e biobonifica, facendo anche una panoramica sulla legislazione vigente in materia, in Italia e in Europa – che chiama a raccolta media e addetti ai lavori, medici e scienziati, insieme agli artisti e agli artigiani, che hanno scelto la canapa come risorsa versatile e polifunzionale, facendone il perno della propria attività e del proprio reddito.

A differenza delle altre Fiere di settore, Canapa Mundi da sempre accompagna i visitatori lungo due percorsi tematici ben precisi: quello dedicato al grow-head-seed-cannabis light, e quello con protagonisti i nuovi utilizzi quotidiani dal cibo ai cosmetici, alla nutraceutica.

L’area grow-head-seed-cannabis light è riservata alle aziende specializzate in sistemi altamente tecnologici di coltivazione, alle ultime novità per gli articoli per fumatori e alla selezione delle infiorescenze di qualità, tra cui The Weed Shop, Sponsor principale della V Edizione di Canapa Mundi. Non mancheranno le, L’area canapa industriale è legata alle nuove frontiere, dal food, ai cosmetici, alla bioedilizia: in questa sezione si collocano i nuovi prodotti alimentari a base di canapa, dalla pasta alle farine, dalla birra all’olio, dalla pizza ai dolciumi; i cosmetici naturali e i saponi, i prodotti di erboristeria e nutraceutica; i lavorati tessili… fino ad arrivare ai componenti bioedili.

CANAPA ARTIGIANATO e START UP. “Abbiamo particolarmente a cuore le piccole e medie realtà impegnate nella realizzazione di prodotti artigianali interessantissimi. Per questo, nonostante Canapa Mundi sia una Fiera in rapida crescita, molto ambita in termini di partecipazione, abbiamo scelto di continuare a riservare particolare attenzione alla filiera della canapa industriale, anche e soprattutto mantenendo calmierati i costi di partecipazione per le aziende Hemp Industry. Ci piace ripeterci in questa forma di sostegno”, dichiarano gli organizzatori di Canapa Mundi.

Tra gli appuntamenti, numerosi sono i workshop in programma. “Il mondo della canapa. I suoi mille utilizzi”, “Coltivazione biologica di canapa”, “Disegno su carta di canapa”, “Gioielli in canapa” e “Laboratorio di intreccio” sono solo alcune delle attività proposte in questa ricchissima edizione dove sarà possibile divertirsi a scoprire la pianta, conoscerla e manipolarla, e ammirare le creazioni realizzate dagli artisti ospiti. Tra le iniziative anche business networking dedicato all’intera filiera.

CANAPA e ARTE. La Canapa sarà anche protagonista dell’installazione d’arte immersiva ed esperienziale “50 shades of green” di Massimo Burgio/Burningmax, per la prima volta in Italia: 50 layers di canapa tessile, ciascuno colorato con uno dei colori individuati tra le varie “strain” di canapa e profumato dal terpene corrispondente. I visitatori che attraverseranno il tunnel composto dai layers – della lunghezza di 25 mt – si immergeranno in un’esperienza visuale, tattile, cromatica e olfattiva pensata dall’artista per celebrare la pianta e tutte le sue varietà, oltre qualsiasi stereotipo.



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