Un fiore di sposa


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Si è tenuto ieri a Milano l’Hair Couture Show di Salvo Filetti, una giornata dedicata alla presentazione della nuova collezione sposa che ha visto anche la partecipazione di alcuni dei più noti protagonisti del panorama wedding italiano. Una collezione pensata come un bouquet di proposte per interpretare la libertà e la storia di ogni donna. Acconciature create per “vestirne” il volto, il carattere e l’essenza.
Così è un fiorire di spose spettinate, naturali, appena acconciate, un non finito che emoziona, ma anche perfezione e rigore; per spose libere da maschere e da luoghi comuni.
Gli styling sono disegnati per le occasioni speciali, per rendere diversa una donna, per invitarla a giocare e reinventare sé stessa.
In questa collezione, semplicità, eleganza, dolcezza, grinta e romanticismo si mescolano e si alternano per dar vita a tre mood in cui ogni sposa ritrova la sua unicità.

In Indie Rose rivive una sposa dal carattere deciso e pronta a sfidare le convenzioni, con qualche azzardo. Oltre la tradizione, il velo si riformula in piccoli nastri intrecciati alla nuca; un Baby Bun raccoglie lateralmente il ciuffo con un motivo giovane e divertente. I tagli corti rivelano l’entusiasmo fresco ed eccentrico di una sposa dal carattere deciso. Gli styling sono resi ricercati e impreziositi da accessori e cerchietti brillanti. Turbanti naturali come tuareg del deserto; intrecci e chignon decostruiti ad arte liberano la sposa dalle formalità della tradizione classica.
Melody Daisy è il mood delle sognatrici, che sfogliano la margherita sognando il principe azzurro. Motivi fiabeschi e liane di capelli fiorite trasformano l’acconciatura nel giardino segreto e incantato di una sposa sognatrice. I capelli, ispessiti da fiori, ornano le chiome con raccolti e semiraccolti. Oppure, intrecciati sulla schiena e legati, aggraziano il collo disvelandolo. È una profusione di intrecci a coroncina da principessa Disney; ma anche di chignon che, come rose peonie, creano raccolti e donano loro un nuovo senso bucolico.
Jazz Lily “Se non sai cos’è allora è Jazz”, è per chi vuole un matrimonio raffinato, elegante e sofisticato ma che gioca anche sull’improvvisazione. È il trionfo del “the relaxed wedding bun”: chignon, banane, code-chignon e motivi intramontabili dall’eco anni ’60 ma rilassati, formali e spontanei allo stesso tempo, effortless. Fiori in ceramica, punti luce dall’effetto adamantino impreziosiscono gli styling e i raccolti di questo mood

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