Il personaggio/Il Poeta Armand Bulku a Roma


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È tornato nella casa nella quale mise Rimbaud in gabbia

Roma, 10 Novembre, 2019 – Comincia con una vibrazione… Il suono del citofono quando non aspetti nessuno e in casa sei solo con il tuo domestico singalese: “Chi è? Sami non fare entrare nessuno!”
E invece è lui, il Poeta, che entra accompagnato dalla sua donna.

Armand Bulku, 36 anni, ebreo albanese di Reggio Calabria è tornato a Roma ed entra di nuovo nella casa che abitò negli ultimi mesi del 2004, dove chiuse il Meridiano con le Opere del Poeta maledetto Arthur Rimbaud in una grande gabbia di canarini.

I più affezionati tra i lettori del network LiberoReporter ricorderanno la sua prima, lunga intervista esclusiva rilasciata al nostro quotidiano culturale BonVivre nel Gennaio 2014.

Carissimo Armand, sono passati quasi sei anni da allora: come sei cresciuto nel frattempo?
Caro Giancarlo, la differenza tra essere grande e piccolo è come l’attrazione tra il Bene e il Male. È una visione della percezione di un terzo occhio che cresce.

Puoi raccontarmi dettagliatamente la tua vita in questi anni?

È stata come un operaio alla Fiat, fatta di orari e di controlli; è stata senza scudi e senza troni. Sono state lacrime e sorrisi. Sono stati minuti e secondi, ma quello che ho vissuto sono attimi che ho rubato al Tempo“.

Che differenza c’è tra minuti e attimi?

Che i minuti sono le strade giuste per scrivere gli attimi“.

Géniale ! Tu sei molto schivo, e racconti la tua vita solo per metafore, da grande Poeta quale sei. Ma c’è qualcosa che non puoi nascondere, ed è la tua fascinosa bellezza…
La bellezza corporea, so che il Tempo la rapisce. A dirti la verità, so di essere un bellissimo uomo, ma credo che sia nella vita che nel rettangolo di un letto ciò che rende bello è la testa: qui è la grande Bellezza“.

Vuoi dire che anche la sessualità dipende dal cervello?
Non ho dubbi che una donna, per quanto riguarda me, si scopa con la testa“.

E con le donne come ti va?
Dal mio punto di vista le donne hanno un grande difetto, che alcune volte dimenticano il loro valore, per cui loro stesse si catalogano in due forme: donne e femmine. Io col tempo ho valutato questa differenza e percepisco che quando ho a che fare con una donna ho a che fare con il baricentro della Terra, perché loro sono il baricentro della nostra vita“.

Armand Bulku ermetico più che mai!
La vera signorilità è mettere a disposizione e a proprio agio chi hai davanti, non escludendo la tua notevolissima professionalità”.

Quando mi concederai l’onore di introdurre una tua raccolta di poesie?

Da subito“.

Ed ecco che mi manda un WhatsApp con questa poesia:

In tutto questo cammino , ho visto ogni colore, scheletri che camminano sopra tombe morenti, ho visto troppi sorrisi incastrarsi, e troppi sorrisi incastrati, meravigliosamente i miei passi camminavano soli, le luci , il sole e il colore della luna non erano niente di fronte al quadro della mia vita, troppe volte mi sono sentito una lucciola in mezzo all’inverno, e troppe poche volte mi sono visto sereno, ma ad ogni cosa un rimedio più grande dell’amore non si trova, e tutte quelle monete d’oro le ho trattate come il peso di una pietra, e vagabondando dove nessuno crederebbe di trovare una goccia d’acqua , io lì ho trovato i castelli, e pian piano ogni riflesso ha pianto insieme a me, ha sorriso al mio sorriso, è lenta come ogni goccia , ha passeggiato mano per mano insieme al Poeta, ha fatto di ogni cosa il colore che non ha casa, ma che resta storia.
Bulku Armand Michell

La Poesia del Poeta diventa parte dell’anima del lettore. Quella che ti ho appena mandato la offro a te e al tuo bel giornale“.

Armand, questa poesia è meravigliosa e siamo fieri di pubblicarla in esclusiva. Ora che ce l’hai offerta, spiegacela…
Dal mio punto di vista la Poesia ha poco da essere spiegata: la vera spiegazione sta nell’emotività di chi la fa sua, di chi soffre, di chi segue, di chi sorride, di chi piange e di chi da troppo tempo non esprime la propria anima, ma combatte solo con i suoi peccati, non offrendo alla propria vita il giusto senso del tempo da vivere“.

A proposito di peccati, come va con le tue bestemmie?
Sono come dei dipinti colorati“.

Giancarlo De Palo



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